
Interni · Ristrutturazione
Appartamento Industriale
Mattone a vista, ferro brunito e luce calda: l'estetica industriale senza il freddo del loft.
- Luogo
- Lagonegro (PZ)
- Anno
- 2024
- Superficie
- 132 m²
Scheda progetto
- Tipologia
- Interni · Ristrutturazione
- Luogo
- Lagonegro (PZ)
- Anno
- 2024
- Superficie
- 132 m²
- Committente
- Committenza privata
Cosa abbiamo fatto
- Rilievo e ricostruzione 3D
- Progetto d'interni
- Render fotorealistici
- Sezioni quotate per il cantiere
Un appartamento di famiglia, muri portanti dove non servivano e finestre piccole dove serviva luce. Il committente aveva in mente l'estetica industriale ma temeva il risultato: freddo, buio, da loft newyorkese fuori contesto. Abbiamo lavorato tutto il progetto su quella paura.
12
render consegnati
3
tavole tecniche
2
varianti di luce
5
settimane di progetto
Tre foto sfocate e una pianta catastale
Ci sono arrivate una pianta catastale, tre fotografie sfocate e una richiesta: qualcosa di industriale, che però restasse una casa. Il primo lavoro è stato ricostruire l'appartamento in 3D così com'era, per capire dove stavano davvero le strutture e quanta luce entrava.
Dalla ricostruzione è emerso il vincolo che ha guidato tutto: una sola parete poteva essere aperta, ed è la parete che separa l'ingresso dalla cucina.

La spina in mattoni
Il mattone di recupero non riveste tutto l'appartamento: compare in tre punti soltanto, sempre alle spalle di un elemento caldo — il camino in soggiorno, il letto in camera, la vasca in bagno.
È una regola che applichiamo spesso: un materiale forte, ripetuto poche volte, tiene insieme la casa meglio di un rivestimento steso ovunque. E costa una frazione di una parete intera.


Il ferro come regola
Tutto ciò che è verticale e nero è ferro: la libreria a montanti, la vetrata a specchiature quadrate, le doghe che schermano la camera, il telaio della penisola in cucina.
Avere un'unica famiglia di elementi metallici ha semplificato anche il preventivo: un solo fabbro, una sola finitura, un solo disegno di dettaglio ripetuto in scala diversa.


La camera e la luna
In camera da letto il committente voleva un pensiero per la bambina che dorme lì quando viene. È nata la parete-luna: un disco in gesso modellato a rilievo, retroilluminato, con una costellazione di fibre ottiche puntate nel cemento intorno.
Di giorno è una texture. Di notte è l'unica luce accesa nella stanza.

Il bagno, in due tempi
Il bagno è lungo e stretto: sei metri per due e dieci. Lo abbiamo diviso in due tempi con un frangisole in doghe nere — davanti i lavabi e gli specchi tondi su piastrella diamantata bianca, dietro la vasca freestanding sul mattone smaltato scuro.
Chi entra vede solo la prima metà. La vasca si scopre girando l'angolo.


Dalla scena al cantiere
Il modello 3D non è servito solo per le immagini. Dalla stessa geometria abbiamo estratto la pianta generale e le sezioni quotate del soggiorno e della camera, quelle che il committente ha portato in cantiere.
È il vantaggio di modellare correttamente fin dall'inizio: render e tavole raccontano la stessa casa, e nessuno in cantiere deve interpretare.
Il rischio dell'industriale è il garage arredato. Si evita dosando il mattone e la temperatura della luce: gli stessi materiali, a 2.700 K invece che a 5.200, fanno una stanza calda.
Nota di progetto
Abaco dei materiali
Con che cosa è fatto il progetto
Altre viste
Le viste rimaste fuori dal racconto
Elaborati grafici
Le tavole consegnate con il progetto
Con un render non si costruisce. Dallo stesso modello 3D estraiamo piante, sezioni e particolari quotati: i disegni che il committente porta in cantiere e su cui le imprese fanno un preventivo serio.
Hai uno stile in mente e il timore di sbagliarlo? Si verifica in render, prima che in cantiere.
Richiedi un preventivo
Progetto successivoVilla FuturistaBianco, nero e geometria: una zona giorno disegnata come un solido tagliato di netto.
